“Dimmi del desiderio di capire”
Il sito www.raccontare.com lancia una nuova, interessante iniziativa: una rivista dedicata alla scrittura (e non solo) scaricabile gratuitamente in formato “.pdf” dal sito.
Si sta lavorando ad un primo numero che probabilmente uscirà nella prima quindicina di maggio.
Mi è stata affidata una rubrica dedicata alla poesia, e l’idea che voglio sviluppare è quella di qualcosa di dinamico, aperto, formale solo in una struttura di base che rappresenti una sorta di filo conduttore dal quale poi muoversi in ogni direzione possibile.
Ho pensato, perciò, ad un tema conduttore (sviluppato in uno o più numeri, dipenderà dal numero di testi che giungeranno) che, chi vorrà, potrà approfondire inviandomi propri testi poetici e/o proprie considerazioni.
E’ una proposta aperta a tutti, quindi, anche a chi non scrive versi.
Nel contesto della rubrica, i testi inviati saranno affiancati da mie considerazioni e da testi di autori famosi che hanno scritto, sempre sul tema trattato, qualcosa che ha lasciato traccia nell’immaginario collettivo. Tracce che sono state capaci di andare oltre i confini del tempo e dello spazio.
Il titolo scelto per la rubrica è “Dimmi del desiderio di capire”. Sono parole che vogliono comunicare una verità legata alla scrittura secondo me fondamentale: il segno tracciato “smuove” alla conoscenza, e quindi è davvero capace di offrire concretezza al desiderio, appunto, di capire.
Il primo tema scelto, invece, è: “La fede. La necessità della sua presenza, il senso della sua assenza.” Un tema fondamentale, sia per i credenti che per i non credenti. Se vi va di condividere le vostre tracce poetiche e/o le vostre considerazioni su questo tema, scrivetemi ad uno dei seguenti indirizzi:
I testi vanno inviati entro il prossimo fine settimana (27 aprile). Agli stessi indirizzi potete comunicarmi proposte, osservazioni, critiche, ecc.
Come qualsiasi altro spazio che curo, anche questa rubrica vuole essere tesa ad un arricchimento reciproco, senza il quale secondo me la scrittura perde una parte importante del proprio “senso”, della propria “necessità di essere”.
Francesco




